22giugno17

SOCIAL MEDIA E BIG DATA

ATTENZIONE!l’evento è stato annullato.Verrà riproposto nell’autunno Opportunità e criticità della comunicazione nell’era digitale: dalla disintermediazione alle fake news   Giovedì 22 giugno 2017 alle ore 18,00  Presso la sala “Pacem in terris” – via del Pino 49, Pinerolo Introduce : Patrizio Righero – Direttore Vita Diocesana Pinerolese Modera : Andrea Martina – Associazione Valli Aperte Interviene : Giuseppe Tipaldo – Docente di Social Media e Big Data Università di Torino Dialogo con il pubblico

20maggio

CRONICITÀ E TERRITORIO

Le malattie croniche sono la nuova sfida della medicina. Il convegno, si propone di riflettere sul concetto di cronicità, esaminando i “setting” di cura più appropriati nella gestione di patologie caratterizzate da lunga durata e lenta progressione. Un’approccio mirato a focalizzare l’attenzione sulle opportunità di assistenza territoriale, sia pubbliche che private, nell’ottica di migliorare la presa in carico dei pazienti ed attivare le opportune sinergie assistenziali. I problemi connessi alla gestione della condizione cronica coinvolgono comportamenti singoli e decisione pubbliche, valori umani e competenze professionali, e necessitano di una programmazione trasversale,   attenta sia ai problemi sanitari che socio abitativi, di mobilità…

8maggio

ASSOCIAZIONI FONDIARIE: LE ULTIME NOVITÀ

Lo scorso novembre abbiamo affrontato il tema delle Associazioni Fondiarie. In questi giorni, la Regione    Piemonte ha in corso di approvazione una delibera utile a rendere operative le Associazioni Fondiarie. Non solo, ad Usseglio è stata recentemente avviata un’esperienza con la costituzione di una nuova             associazione. Per fare il punto della situazione: Presso la Saletta D’arte – Via Deportati ed Internati 24 -Luserna San Giovanni Modera: Claudio Badariotti – Direttivo Valli Aperte Interventi Elvio Rostagno – Consigliere Regionale Piemonte – “Fasi attuative del provvedimento regionale”. Maria Beria – Presidente dell’ASFO “la Chiara” – “L’ esperienza di Usseglio”  

16dic

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA SINISTRA SOCIALE”

Presentazione del libro, scritto da Giorgio Merlo e Gianfranco Morgando, che ripercorre  l’esperienza politica, culturale e sociale della sinistra DC di Forze Nuove. E, in particolare, il ruolo politico a livello nazionale e piemontese del suo leader Carlo Donat Cattin. Venerdì 16 Dicembre alle ore 18,00 Saletta D’Arte, via Deportati e Internati 24 – Luserna San Giovanni Introduce: Celeste Martina – direttivo Valli Aperte Presentazione: Giorgio Merlo – autore del libro

21nov

ASSOCIAZIONISMO FONDIARIO

La Regione Piemonte, ha recentemente approvato una legge per l’Associazionismo Fondiario, il cui obiettivo è contrastare l’abbandono dei terreni agricoli e sostenere progetti di miglioria. Una grande opportunità per il nostro territorio. Per conoscerne i contenuti e gli aspetti di sostegno economico alle iniziative:   Lunedì 21 Novembre 2016 alle ore 18,00 Presso la Saletta D’arte – Via Deportati ed Internati 24 – Luserna San Giovanni   Introduzione: Claudio Badariotti – Direttivo Valli Aperte Interventi Elvio Rostagno – Consigliere della Regione Piemonte – “I contenuti e le opportunità della Legge”. Samuele Pigoni – Responsabile giovani, territorio e servizi per lo scambio e…

5nov

IL PARCO – UN OPPORTUNITA’ O UN VINCOLO PER IL TERRITORIO?

L’incontro, ha lo scopo di fornire, al di fuori di schemi preconcetti o posizioni ideologiche, elementi oggettivi di riflessione sul rapporto “Parco / Territorio”, partendo da un approccio urbanistico, normativo e delle risorse economiche attivabili. Vuole anche essere un’occasione di confronto tra chi, su un tema così delicato e complesso, ha posizioni diverse. SABATO 5 NOVEMBRE 2016 – ore 9,30 Saletta d’Arte – via Deportati ed Internati 24 – Luserna San Giovanni Presiede: Marina Bertin – Vice Presidente Valli Aperte Introduce: Guido Geuna: Urbanista – Parco e mondo rurale: dalla contrapposizione ad una possibile convivenza  Interventi: Giovanni Martino: Avvocato -…

26ott

BASTA UN Sì – CONOSCIAMO LE RAGIONI DEL Sì SUL PROSSIMO REFERENDUM COSTITUZIONALE

BASTA UN SI - DOMENICA  4 DICEMBRE, si terrà il Referendum per approvare le “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione” Un passaggio delicato e fondamentale per il futuro del paese.                            PER CONOSCERE LE RAGIONI DEL SI NE PARLIAMO Mercoledì   26 OTTOBRE ALLE ore 18,00 - SALETTA D'ARTE - via Deportati ed Internati 24 - Luserna San Giovanni Introduce: Sergio Enrietto - Presidente Valli Aperte Relazione: Anna Maria Poggi -Docente di Diritto Costituzionale presso l'Università di Torino Conclusioni: Claudio Bertalot - Vice Coordinatore del Comitato per il SI pinerolese   Nell 'area "MATERIALE" trovi la documentazione inerente alla serata

14MAGGIOFUSIONI

FUSIONI DEI COMUNI ? RIFLESSIONI SU PERCORSI POSSIBILI E CONDIVISI AL DI LÀ DELLE SUGGESTIONI IDEOLOGICHE

Il dibattito sulla riduzione del numero dei Comuni italiani, in particolare attraverso le fusioni, è di grande attualità. Occorre però approfondire il quadro legislativo di riferimento, conoscere esperienze già realizzate, valutare rischi ed opportunità per delineare percorsi possibili e praticabili, evitando che la discussione diventi un puro esercizio ideologico staccato dalla realtà. Questo è lo scopo del nostro incontro. PROGRAMMA Giorgio Cesano - Vice presidente di Valli Aperte Introduce - Sergio Enrietto - Presidente di Valli Aperte INTERVENTI Marco Orlando -Direttore ANCI Piemonte- La posizione dell'ANCI sulle Gestioni associate, le Unioni e le Fusioni dei Comuni Gianluca Ghiglione - Direttore dell'Unione Comuni del Monviso - Un'esperienza di Unione Davide Gay- Portavoce del Comitato "Insieme in un Comune" - Insieme in un Comune Alberto Avetta - Vice Sindaco Metropolitano - Il ruolo della Città Metropolitana di Torino Elvio Rostagno - Consigliere della Regione Piemonte - Tra le norme attuali e la prospettiva di governance efficace Luca Barbero - Candidato Sindaco di Pinerolo per il Partito Democratico - Quali obiettivi per il Pinerolese DIBATTITO Conclude- Davide Gariglio - Presidente del Gruppo del Partito Democratico alla Regione Piemonte - Segretario Regionale del Partito Democratico

12SETTMBRE

LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE DEL TERRITORIO TRA TEORIA E PRATICA

L’associazione è lieta di invitarla all’incontro di informazione ed approfondimento : “LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE DEL TERRITORIO TRA TEORIA E PRATICA” Sabato 12 Settembre 2015 alle ore 18.00 Saletta d’arte di Luserna San Giovanni-via ex Deportati ed Internati 24. Introduce: Dott. Alioscia BOSCHIROLI Relazioni: Prof. Pietro VALENTINO  quando la cultura può creare ricchezza per il territorio Dott. Davide ROSSO      il patrimonio culturale delle valli valdesi Seguirà, per chi lo desidera, una cena presso il ristorante “Locanda dell’Antica Lucerna” al prezzo convenzionato di 25,00 Euro a persona.

rinascimento2

Rinascimento Pinerolese

PREMESSA Il documento si pone come ideale continuazione del tema affrontato nel recente convegno " Pinerolo e la classe dirigente pinerolese". Il suo obiettivo è di contribuire al dibattito politico sul futuro del pinerolese, tema quanto mai attuale alla luce della nascita della Città Metropolitana ed ancor più in vista delle prossime elezioni per il rinnovo dell'Amministrazione comunale di Pinerolo. Vorremo, con queste note, offrire proposte ed argomenti di riflessione agli amministratori locali ed alla società civile pinerolese in vista di un rilancio dell'intero territorio. IL QUADRO GENERALE E' in atto nel paese una profonda trasformazione dell'architettura istituzionale. Sono state approvate una prima tranche di misure sulla Pubblica Amministrazione, la Legge elettorale ed è attualmente in discussione la riforma del Senato. Si dovrà procedere con la riforma del Titolo Quinto della Costituzione per dipanare i mille equivoci sulle materie concorrenti. Avremo così Parlamento, Regioni e Comuni eletti direttamente e Senato, Città Metropolitane e Provincie con elezioni di secondo grado. Questa visione riporta al centro della vita politico/amministrativa italiana i Comuni, nella logica però della riduzione del loro numero attraverso le fusioni e la messa in rete dei servizi con le Unioni. Dal gennaio 2015 sono operative le Città Metropolitane che sono il cuore del paese, vere e proprie aree strategiche dove sono attivi i maggiori centri di ricerca e le principali Università, si concentrano le attività produttive, dei servizi e del terziario avanzato, si crea la quota maggiore del PIL e si conferma, per dirla con una felice definizione di Aldo Bonomi, "il ruolo che i poli metropolitani vanno assumendo in Europa e nel mondo, non solo quali centri direzionali dello sviluppo economico ma anche come laboratori sociali, politici e culturali". Tra le aree metropolitane italiane individuate, quella torinese è la più estesa con i suoi 6.830 Km quadrati e quasi 2.300.000 di abitanti, con il maggior numero di Comuni, ben 315, dei quali 135 con meno di 5.000 abitanti e 119 con meno di 1.000. Con l'introduzione delle Città Metropolitane nel nostro ordinamento istituzionale, cambia radicalmente il quadro politico/amministrativo e l'orizzonte si allarga ad una competizione tra territori. Il rischio che la Città Metropolitana fosse schiacciata da un ruolo preponderante di Torino si è stemperato con l'istituzione delle undici "Aree Omogenee" individuate; Avigliana-Susa, Beinasco-Orbassano, Chieri, Chivasso, Ciriè-Lanzo, Collegno, Cuorgnè-Rivarolo, Ivrea-Strambino, Pinerolo e Settimo. L'Area del pinerolese con i suoi 45 Comuni ed oltre 132.000 abitanti, ha nella dimensione e nell'omogeneità territoriale due punti di forza, ma deve superare le storiche debolezze della scarsa capacità politica di rappresentanza e di una insufficiente progettualità. Rappresentanza politica e progettualità sono ancor più decisive alla luce dell'introduzione all'interno della Legge 56 dell'obbligo della Pianificazione Strategica che si sostanzia nella redazione del "Piano Strategico triennale". Lo Statuto della Città Metropolitana, al riguardo, recita all'Art. 7 "Il Piano è l'atto di indirizzo e di programmazione per lo sviluppo sociale, economico ed ambientale del territorio metropolitano, nonchè per l'esercizio della funzioni dei Comuni e delle Unioni di Comuni, anche nell'esercizio di funzioni delegate o attribuite dalla Regione". Ed al comma 3): "Il Piano Strategico definisce gli obiettivi generali, settoriali e trasversali di sviluppo per l'area metropolitana, individua le priorità di intervento, le risorse necessarie al loro perseguimento, i tempi e il metodo di attuazione, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale". Dunque, il concetto di programmazione e governo del territorio diventa il cardine delle politiche di sviluppo. Tutto ciò, accentua ancor più l'esigenza che il pinerolese ragioni in via prioritaria su questi temi per arrivare a dotarsi di un proprio "Piano Strategico di Area Omogenea" che vada ad incardinarsi, con una chiara e forte visione prospettica del nostro territorio, in quello della Città Metropolitana. Questo comporta una diversa assunzione di responsabilità e quindi di ruolo per Pinerolo che deve diventare a tutti gli effetti "Citta' capofila", luogo di sintesi delle politiche dell'Area Omogenea e terminale della rappresentanza politica. La capacità di saperlo interpretare al meglio, comporterà la differenza tra un futuro di sviluppo o una progressiva ed inesorabile marginalità. Con l'avvicinarsi delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Pinerolo, e' necessario elaborare un progetto di governo sovracomunale del territorio senza ulteriori rinvii e ritardi. Le strade dello sviluppo locale vanno sempre piu' coordinate e rese compatibili, perché e' semplicemente impensabile elaborare le singole politiche di sviluppo locale prescindendo da cio' che capita realmente nel Comune prossimo al tuo. Sviluppo industriale, decollo del turismo, crescita dei servizi, poli culturali, gestione del territorio, politiche assistenziali e sanitarie, coordinamento delle manifestazioni e via discorrendo richiedono, ormai, una comune "regia politica ed operativa". Questa e', e sara', la vera sfida politica del pinerolese, perchè questo territorio si salva solo se ragiona "insieme" superando definitivamente la progettualita' singola e, di conseguenza, divisiva, perchè un territorio non si inventa ma si governa e si rilancia partendo dalle sue peculiarità. Per centrare questi obiettivi, è indispensabile una classe dirigente - naturalmente non solo quella politica ed amministrativa - forte, radicata, autorevole e di qualità'. Nessun istinto rivoluzionario o fanciullescamente nuovista e non solo una battaglia del potere per il potere. I posizionamenti tattici, le furbizie regolamentari, le manovre legate agli organigrammi devono cedere inesorabilmente il passo alla politica, ai progetti e ad una nuova "stagione costituente" per il nostro territorio. Lo potremmo definire un "rinascimento pinerolese". Per questo e' necessaria una classe dirigente che sappia legare l'esperienza con la novita', la saggezza con la disponibilita' al cambiamento e all'innovazione, senza la quale rischiamo di essere condannati all'isolamento, alla marginalità ed alla sola conservazione. Sarebbe una sconfitta di tutti e per tutti. Non ce lo possiamo permettere. A partire, come ovvio, dal prossimo rinnovo del Consiglio Comunale della Citta' capofila del territorio, Pinerolo. Con un obiettivo preciso: rendere piu' forte e competitivo il pinerolese, perchè l'alternativa e' tra giocare un ruolo protagonistico o limitarsi a svolgere un'azione puramente testimoniale. Dunque, una proposta politica e programmatica che non ha risvolti di potere ne' persegue un disegno di banale occupazione delle istituzioni. Al contrario, una sfida politica che coinvolge tutti. Nessuno escluso. O sapremo uscire tutti insieme dalla crisi o saremo destinati a continuare a giocare una partita di allenamento in attesa che il Campionato inizi. Ma solo per gli altri. QUALCHE PROPOSTA Pinerolo "Capitale" dell'Area Omogenea Con il rinnovo dell’Amministrazione comunale di Pinerolo c’è la concreta possibilità di dar vita ad un governo territoriale “sovracomunale”. Nel nuovo ordinamento istituzionale, Pinerolo è la "Capitale" dell’Area Omogenea pinerolese e pertanto, diventa conseguente che anche la dimensione amministrativa della Città si apra alla nuova stagione politica, individuando una delega specifica all'Area Omogenea metropolitana nella Giunta di Pinerolo, da affidare ad un profilo che rappresenti l'espressione coesa di tutto il pinerolese e capace di coinvolgere le migliori energie disponibili ad investire per la Città ed il suo territorio in un’ottica “metropolitana”. Le Unioni dei Comuni: ruolo decisivo per il territorio In questo contesto, il ruolo delle Unioni tra i Comuni del pinerolese assume una valenza fondamentale ai fini del progetto di rilancio e di sviluppo del territorio che non può prescindere dalla messa in rete dei servizi e dal coordinamento delle politiche in senso sovracomunale. D’ora in poi, è richiesta in modo quasi imperativo una “sinergia” progettuale e una “concertazione” politica/amministrativa capace, su vasta scala, di mettere in campo una forte, visibile e qualificata iniziativa politica. Il "Piano Strategico" del pinerolese, un impegno inderogabile Pinerolo come Città capitale dell'Area Omogenea deve promuovere la redazione del Piano Strategico triennale di Area. Il processo deve partire da un'ampia consultazione dei territori e di tutte le realtà che vi operano per raccogliere bisogni, proposte, idee, progetti, attraverso una grande operazione di condivisione e di unità di intenti. La Città dovrà individuare una "cabina di regia" che governi e coordini il progetto mutuando, ad esempio, l'esperienza acquisita con i Patti Territoriali e con l'organizzazione, per il nostro territorio, dei Giochi Olimpici di Torino 2006. Gli strumenti operativi dovranno essere individuati in soggetti che già operano sul territorio e che rappresentano un patrimonio consolidato di energie ed esperienze, sia individuali che collettive. SCARICA DOCUMENTO