STATUTO

Statuto dell’Associazione “VALLI APERTE”

Laboratorio di idee e proposte

1)Denominazione e sede

E’ costituita una Associazione denominata “VALLI APERTE” – Laboratorio di idee e proposte.
L’Associazione ha sede presso la “Cremeria Vittoria” in Viale De Amicis 1 – Luserna San Giovanni (TO)

2)Scopo

L’Associazione non ha fini di lucro.
Scopo dell’Associazione è svolgere attività politico culturale.
Essa pertanto potrà organizzare convegni, seminari, dibattiti, ricerche, studi ed ogni altra attività rivolta all’analisi ed all’approfondimento di temi ed aspetti sociali, politici, economici, culturali e sportivi che abbiano rilevanza per il territorio, al fine di individuare modelli di sviluppo e di promozione delle sue risorse. L’Associazione potrà altresì svolgere ogni attività economica consentita per legge purché i proventi siano destinati al raggiungimento dello scopo dell’ente senza in alcun modo essere distribuiti tra i soci.

3)Associati, ammissione, esclusioni, recesso

Possono essere membri dell’Associazione tutte le persone fisiche che condividendone lo scopo ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo. L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo a cui spetta anche di deliberare l’esclusione dall’Associazione qualora l’associato assuma una condotta contraria alle finalità dell’ente o non sia in regola con il versamento delle quote associative annuali.
Ogni socio potrà recedere dall’Associazione tramite comunicazione da inviarsi al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata. Il recesso avrà effetto immediato all’atto del ricevimento della comunicazione. Il recedente sarà comunque tenuto al versamento delle quote associative annuali relative all’anno in cui è ricevuta la comunicazione di recesso.

4)Fondo comune

Il fondo comune dell’Associazione è costituito dall’insieme delle quote associative in denaro che ogni associato è tenuto a versare annualmente nella misura deliberata dall’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Costituiscono altresì parte integrante del fondo comune tutti i proventi derivanti dalle eventuali attività economiche dell’Associazione, i contributi volontari di ogni genere erogati dai singoli associati o da qualsivoglia soggetto terzo che condivida gli scopi dell’Associazione e la voglia sostenere, così come ogni altra utilità (donazioni, lasciti o quant’altro) che possa in ogni modo pervenire all’Associazione . L’Associazione, su delibera del Consiglio Direttivo, può rifiutare contributi volontari o altre utilità ad essa pervenuti da soggetti terzi.

5)Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:
Assemblea;
Consiglio Direttivo;
Comitato Scientifico;
Presidente ed i Vice Presidenti;
Segretario.

6)Assemblea

L’Assemblea è costituita dall’insieme di tutti i singoli soci in regola con il versamento delle quote associative annuali alla data dell’Assemblea. Ad ogni socio che abbia diritto di partecipare all’assemblea, in regola con i versamenti di cui sopra, spetterà un voto. Sono consentite le deleghe, ma solo nella misura di una delega per ogni singolo socio.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua assenza o impedimento da uno dei Vice Presidenti.
All’Assemblea spetterà di determinare, in conformità al presente statuto, le linee guida a cui l’Associazione dovrà attenersi.
Si riunisce obbligatoriamente per l’approvazione del bilancio preventivo (contenete la definizione delle quote associative annuali) e del bilancio consuntivo che deve essere approvato entro sei mesi dal termine dell’esercizio di riferimento (fissato per ciascun anno al 31 dicembre).
Copia dei bilanci preventivo e consuntivo deve essere liberamente consultabile presso la sede dell’Associazione almeno otto giorni prima dell’Assemblea chiamata ad approvarli.
L’assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione (od ove occorra da un Vice presidente in sua sostituzione) per i casi di cui sopra e qualora ne facciano richiesta motivata almeno un terzo dei membri del Consiglio Direttivo, o almeno un decimo dei soci in regola con il versamento delle quote associative annuali.
La convocazione deve avvenire in forma scritta (anche via e-mail o fax) con un preavviso di almeno cinque giorni e con indicazione delle materie oggetto di trattazione. Le riunioni sono tenute presso la sede dell’Associazione od altrove purché in Italia.
L’assemblea è validamente costituita quando partecipi alla stessa almeno la metà degli aventi diritto e delibera a maggioranza dei presenti; in seconda convocazione, l’Assemblea delibera a maggioranza dei presenti indipendentemente dal loro numero.
Qualora la delibera abbia ad oggetto la modifica dello Statuto, l’Assemblea sarà intesa come straordinaria e potrà validamente deliberare solo con la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto, oppure a maggioranza assoluta degli aventi diritto nell’eventuale seconda convocazione, da prevedersi in giorno diverso dalla prima.
Per deliberare lo scioglimento dell’ente ed ogni conseguente adempimento, è sempre necessario il voto favorevole di almeno i tre quarti degli aventi diritto.
I verbali delle riunioni sono redatti da un socio nominato di volta in volta per ogni singola Assemblea.

7)Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si compone di un numero minimo di sei sino ad un massimo di quindici membri, nominati dall’Assemblea su proposta del Presidente e dura in carica per quattro anni. Sono membri di diritto del Consiglio Direttivo i Soci Fondatori, definiti in sede di Atto Costitutivo. Il Consiglio Direttivo elegge, tra i propri membri, il Presidente, i Vice Presidenti ed il Segretario.
Possono essere Consiglieri solo gli associati, purché in regola con il versamento delle quote associative annuali.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o dove occorra da uno dei Vice Presidenti.
Ad esso competono tutti i poteri di ordinaria o straordinaria amministrazione che non siano devoluti ad altri organi per Legge o per il presente Statuto.
Il Consiglio Direttivo può delegare sue singole attribuzioni di ordinaria amministrazione ad uno o più Consiglieri, tra cui il Presidente ed i Vice Presidenti. Al Segretario dell’Associazione sono delegate le attribuzioni oltre indicate nel presente Statuto.
Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente, od ove occorra ad uno dei Vice Presidenti in sua sostituzione, per la predisposizione dei bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea, nonché ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un terzo dei suoi membri.
Le convocazioni devono avvenire in forma scritta (anche via fax o e-mail) con un preavviso di almeno tre giorni e con l’indicazione delle materie oggetto di trattazione o, in caso di urgenza, con un preavviso di almeno ventiquattro ore; le riunioni sono tenute presso la sede dell’Associazione od altrove purché in Italia.
Il Consiglio si considera validamente costituito quando è presente almeno un terzo dei suoi membri e delibera sempre a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente o del Vice Presidente che eventualmente lo sostituisce.
I verbali delle riunioni sono redatti da un Consigliere nominato di volta in volta per ogni singola riunione.
Qualora un Consigliere non partecipi per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio senza giustificati motivi il Consigliere decade automaticamente.

8)Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico è un organo consultivo con funzioni di supporto nell’elaborazione delle linee strategiche dell’Associazione. I suoi membri sono nominati dal Consiglio Direttivo e vengono scelti tra coloro che per ruolo, esperienza, competenze, prestigio …possono contribuire al raggiungimento dello scopo dell’Associazione stessa.

9)Presidente e Vice Presidenti

il Presidente dell’Associazione ha il potere generale di rappresentanza dell’ente, eventualmente anche in concorso con altri consiglieri delegati per singole attribuzioni di ordinaria amministrazione.
I Vice Presidenti sostituiscono Il Presidente in caso di assenza o di impedimento di questi.

10)Segretario

Al Segretario sono delegate dal Consiglio Direttivo, funzioni relative alla gestione amministrativa dell’Associazione. Spetta al Consiglio Direttivo individuare le funzioni delegate al segretario e determinare il potere di firma ad esse relative.

11)Scioglimento

L’Associazione si scioglie con il conseguimento dello scopo o per l’impossibilità di conseguirlo, nonché per espressa delibera assembleare in tal senso.
L’assemblea provvede alla nomina del liquidatore.
Il patrimonio residuo dell’Associazione non può essere distribuito tra i soci e deve essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe, ovvero a fini di pubblica utilità, in conformità alle previsioni di cui al Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

12)Controversie

Per ogni eventuale controversia comunque relativa al presente Statuto o ad ogni o qualsivoglia rapporto interno all’Associazione è esclusiva competenza del Foro di Torino.

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa espresso riferimento al Codice Civile ed alla normativa vigente.